Disturbi del sonno

L’apnea ostruttiva del sonno OSAS, acronimo di Obstructive Sleep Apnea Syndrome deriva da interruzioni della respirazione durante il sonno dovute all’ostruzione totale (Apnea) o parziale (Ipopnea) delle vie aeree superiori con presenza di russamento.

Le cause più comuni che favoriscono l’insorgenza delle apnee del sonno, sono ostruzione delle vie aeree superiori (naso, bocca, gola), assunzione eccessiva di cibo e bevande alcoliche prima di andare a dormire, assunzione di sonniferi. I sintomi correlati al disturbo OSAS sono, sonnolenza diurna, difficoltà nel concentrarsi, colpi di sonno improvvisi, episodi di cefalea, bocca asciutta al risveglio, risvegli improvvisi per mancanza di respiro, necessità di minzione notturna e impotenza.

Esiste una forma di apnea detta centrale, derivante dal mancato stimolo al respiro da parte del cervello, in assenza di ostruzione nelle vie aeree superiori.
La diagnosi OSAS e altre patologie legate al sonno, si basa prima di tutto sui sintomi riferiti dal paziente e dal partner attraverso anamnesi e compilazioni di questionari (Epworth, Berlin Questionnaire). A seguito del risultato può essere prescritta una ulteriore indagine di tipo strumentale.
La poligrafia respiratoria è monitoraggio cardio-respiratorio notturno, che prevede la registrazione e successiva analisi del flusso respiratorio, russamento, battito cardiaco, livelli di ossigeno nel sangue, posizione corporea durante il sonno, movimenti toraco/addominale.

La Cpap o Auto Cpap sono dispositivi medici non invasivi che erogano una pressione positiva continua nelle vie aeree e al fine di evitare l’ostruzione delle vie aeree superiori e relative interruzioni del respiro durante il sonno. La Cpap è utilizzata attraverso un’ interfaccia nasale o oro nasale.

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